A Maiolati Spontini domenica 26 luglio con il vescovo Paolo
GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI

Nel messaggio per la sesta Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, che si celebra il 26 luglio prossimo, il Papa chiede ai giovani di riprendere la «bella abitudine» di visitare chi è avanti con gli anni, specie chi è solo: nella frammentata epoca della cultura digitale, il cuore umano conserva «un bisogno irrinunciabile di prossimità». La Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, istituita nel 2021, si sta consolidando come una tradizione che educa le nostre comunità a mettere sempre più al centro gli anziani, non in modo straordinario o occasionale, ma in maniera ordinaria e strutturale. È una pedagogia che ci insegna a riconoscere il loro ruolo insostituibile come custodi della memoria, testimoni della fede e maestri di vita.
«La Chiesa conosce la sofferenza dei suoi figli più anziani – scrive il Papa - sa bene che troppo spesso si guarda a loro con pregiudizio e li si considera un peso; è consapevole che un’economia incentrata sul profitto indebolisce i legami familiari; sa che molti anziani vengono lasciati dai figli costretti a migrare o, in alcuni casi, a combattere in guerra. Per ognuno di questi motivi, è lieta di annunciare la promessa del Signore: “lo invece non ti dimenticherò mai!”».
Nella diocesi di Jesi la Giornata sarà celebrata a Maiolati Spontini con la santa Messa presieduta dal vescovo Paolo nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano domenica 26 luglio alle 17; seguirà un momento conviviale.
Nella foto un momento della celebrazione del 23 luglio 2025 nella chiesa di Santo Stefano a Maiolati Spontini per la Giornata dei Nonni e degli AnzianiNella foto un momento della celebrazione del 23 luglio 2025 nella chiesa di Santo Stefano a Maiolati Spontini per la Giornata dei Nonni e degli AnzianiNella foto un momento della celebrazione del 23 luglio 2025 nella chiesa di Santo Stefano a Maiolati Spontini per la Giornata dei Nonni e degli Anziani



