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4 giugno 2026

LA LUNGA NOTTE DELLE CHIESE

La “Lunga Notte delle Chiese”, la grande notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, teatro, in una chiave di riflessione, spiritualità ed evangelizzazione giunge alla sua 11a edizione, venerdì 5 giugno. Il tema che farà da filo conduttore all’edizione 2026 si lega alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco: HOME - Francesco va’ e ripara la mia Casa. La Lunga Notte delle Chiese è un evento organizzato dall’associazione BellunoLaNotte.com con la collaborazione delle Diocesi partecipanti.

Home non è soltanto “casa”. È appartenenza, radice, rifugio, origine e destino. È il luogo dove si torna e da cui si riparte. È lo spazio che custodisce la nostra identità e la nostra speranza. A questa parola si unisce l’invito che ha cambiato la vita di un giovane di Assisi: «Francesco, va’ e ripara la mia casa».

Secondo la tradizione, questa voce - ascoltata davanti al Crocifisso di San Damiano – segna l’inizio della conversione di san Francesco d’Assisi. All’inizio egli comprende quell’invito in modo concreto: restaurare una chiesa in rovina. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero.

Francesco non ha costruito una nuova Casa: ha imparato ad abitare il mondo come fratello. La sua rivoluzione è stata mite e radicale insieme, capace di parlare al suo tempo e al nostro.

La Lunga Notte delle Chiese 2026 vuole diventare un grande gesto collettivo di “riparazione”: non restaurare muri, ma ridare senso all’abitare. Le chiese, aperte e vive, si faranno casa: casa per chi cerca, per chi dubita, per chi canta, per chi contempla, per chi desidera ricominciare.

HOME è la domanda che ci accompagna: “Qual è la Casa che siamo chiamati a riparare oggi?”. Forse è la nostra interiorità. Forse le nostre comunità. Forse un mondo ferito che attende mani capaci di cura.

Anche quest’anno la Diocesi di Jesi in collaborazione con il Museo Diocesano aderisce all’iniziativa La lunga notte delle chiese con una serata dedicata alla figura del santo di Assisi.

Venerdì 5 giugno, alle 21.15, presso la chiesa di San Leonardo a Cupramontana, don Emanuele Contadini guiderà un percorso di riflessione tra fonti scritte, immagini e musica, dal titolo: Storie scritte sulla carne. La conformazione a Cristo in Francesco d’Assisi e in Caterina da Siena.

Con l’invito rivolto a Francesco da parte di Cristo di riparare la sua «casa» per il giovane d’Assisi inizia un nuovo percorso che nelle sue biografie viene descritto come una sempre maggiore conformazione a Cristo che culminerà nell’esperienza della stimmatizzazione sul monte della Verna. L’assoluta novità di quel fenomeno che lasciava tracce visibili sul suo corpo dava prestigio al nascente Ordine dei Minori che era ben attento a riservarne l’esclusività al loro fondatore, l’unico alter Christus. I Predicatori, l’altra grande famiglia religiosa tra i Mendicanti, al contrario si dedicarono alle varie forme del linguaggio del corpo e di stimmatizzazioni e fenomeni simili soprattutto tra le donne ne furono testimoni e predicatori. Nel difendere la completa cristificazione di Caterina da Siena fino alla comparsa delle stimmate i domenicani risposero con i racconti e con le immagini utilizzando le stesse categorie dei Minori.

L’ascolto delle testimonianze scritte e la visione delle immagini scelte da don Emanuele Contadini ci permetteranno di accostarci al vissuto di Francesco e di Caterina che si sono fatti «casa» del Cristo e hanno dato tutta l’energia per riparare la Chiesa del loro tempo.

Il coro Incanto APS di Cupramontana diretto dal M° Marusca Montalbini interverrà con l’esecuzione di quattro brani musicali.

Info: Museo Diocesano di Jesi 0731 226749

Email: museodiocesanojesi@gmail.com

Direct: FB e IG

La Lunga Notte delle Chiese – Cell: 340 1982274

Mail: lunganottedellechiese@gmail.com

Sito web: www.lunganottedellechiese.com