IL 4 MARZO IN PREGHIERA PER LA PACE

Il 4 marzo le Chiese in Italia pregheranno per affidare a Dio «il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità», perché i responsabili delle Nazioni «non cedano alla tentazione della violenza e del dominio, ma scelgano il disarmo dei cuori e delle armi e si impegnino a promuovere la giustizia e il dialogo» e perché le terre ferite dalla violenza «tornino a rinverdire nella vita e nella concordia».
Il vescovo di Jesi mons. Paolo Ricciardi ha chiesto ai parroci di proporre la preghiera nelle parrocchie della diocesi seguendo la traccia preparata dall’Ufficio Liturgico nazionale sul tema: “Per una pace disarmata e disarmante, in Ucraina, in Terra Santa e nel mondo”.
La sera di mercoledì 4 marzo alle 21.30 nella chiesa dell’Adorazione di Jesi il Vescovo guiderà un’ora di preghiera per la pace nel mondo.
Giovedì 5 marzo alle 21.15 nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Jesi adorazione per la pace con l’animazione musicale del gruppo giovanile The Branches: una proposta per i fedeli della parrocchia e della diocesi, con canzoni di worship, parole e gesti alla presenza di Dio.
Aderendo all’iniziativa del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), anche quest’anno le comunità ecclesiali si uniranno nella Messa per le vittime della guerra e invocare una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo.



